BAMBINI, SCUOLA E TEATRO
- Destinatari
L’iniziativa è rivolta ai bambini che frequentano le classi 1° e 2° della Scuola Primaria.
- Motivazioni del progetto
Il bambino ha un rapporto con il proprio corpo molto diverso da quello che ha l’adulto.
Nei primi anni della sua vita egli comunica con tutto il corpo: ride, piange, pesta i piedi, salta di gioia.
Nel corso del processo di crescita, l’ “educazione” abitua il bambino a mettere da parte la familiarità con il suo corpo, le possibilità espressive e comunicative, per lasciare spazio quasi esclusivamente alla razionalità.
Il laboratorio teatrale all’interno della scuola si prefigge di “mantenere” il più a lungo possibile gli alunni in contatto con il proprio corpo attraverso il gioco simbolico e di simulazione.
Obiettivi Generali
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Importanza dei recettori sensoriali come fonte di conoscenza, esplorazione e scoperta del mondo.
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Importanza dell’espressività corporea e del linguaggio non verbale.
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Favorire, attraverso l’esperienza teatrale, la stimolazione del pensiero fantastico-creativo.
Obiettivi Educativi
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Sviluppare la capacità di esprimere e di condividere esperienze con i compagni e con l’adulto.
- Rafforzare la capacità di concentrazione e d’ascolto verso sé stessi e gli altri.
Obiettivi Comportamentali
- Indurre la capacità di utilizzare il corpo per esprimere le proprie emozioni.
- Imparare a lavorare in gruppo per la realizzazione di un progetto comune: spettacolo finale.
- Imparare a ricercare e sperimentare nuove forme di espressione e di linguaggio per comunicare.
Metodologia
Il primo incontro verrà svolto in un unico grande gruppo, successivamente si ipotizza di suddividere i bambini in più gruppi per permettere un’efficace modalità di lavoro.
Tutti gli stimoli partiranno dal gioco, per dare la possibilità al bambino di sentirsi libero e di fare cose piacevoli.
Tempi
Il laboratorio si svolgerà tutti i lunedì a partire dal 6 ottobre fino al 22 dicembre, dalle 15.15 alle 17.15 per un totale di dieci incontri.
 Il percorso che si vorrebbe proporre ai bambini parte dalla lettura espressiva del testo “La magica medicina” di Roald Dahl. La lettura espressiva può diventare un punto di partenza su cui lavorare per poter successivamente stimolare e promuovere attività di tipo corporeo, vocale, emotivo e cognitivo.
Il testo dopo essere stato letto verrà rielaborato e adattato al gruppo al fine di poter realizzare concretamente un’esperienza di tipo teatrale.
Valutazione
Verrà effettuata una valutazione iniziale per individuare le particolari esigenze del gruppo e dei singoli su cui ridefinire il progetto.
In itinere verranno attuate delle verifiche per valutare i metodi utilizzati e il raggiungimento degli obiettivi.
A conclusione dell’esperienza verrà effettuata una valutazione globale del progetto attraverso:
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Indicatori di quantità, quali : il numero dei partecipanti e la frequenza.
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Indicatori di qualità: il miglioramento delle capacità di socializzazione, di ascolto e di comunicazione ( rispettare gli altri, saper ascoltare, saper esprimere le proprie emozioni…).
Il gioco è lo spazio creativo tra sogno e realtà!
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